Filadelfia Cup G: Fissazione press-fit avanzata

Filadelfia Cup-G è un cotile emisferico press-fit non cementato in lega di titanio, disponibile anche nella versione da revisione in titanio trabecolato. Il rivestimento superficiale in titanio è addizionato con fosfato di calcio bioattivo, progettato per elevata porosità e osteointegrazione efficace. Entrambe le versioni sono disponibili con trattamento superficiale antibatterico iBact.

Il sistema offre modularità protesica con inserti in polietilene crosslinked con vitamina E (azione antiossidante), disponibili con e senza tettuccio antilussante, oltre a liner in ceramica.

Il cotile presenta 3 fori craniali per fissazione supplementare con viti, disponibili in diverse lunghezze.

Il foro polare consente l’accoppiamento con l’impattatore; tutti i fori sono dotati di otturatori preassemblati.

Tecnologia iBact: Rivestimento in Argento​

Elos integra la tecnologia iBact, un rivestimento antibatterico a base di nanoparticelle d’argento (AgNPs) applicato mediante deposizione chimica. Questa soluzione offre una protezione batteriostatica passiva senza rilascio sistemico di argento, come dimostrato da test ICP-OES su organi e siero animale. La biocompatibilità è certificata secondo la norma BS EN ISO 10993, con valutazioni complete che includono citotossicità, genotossicità, tossicità sistemica e prove di impianto fino a 52 settimane — tutte con esito positivo.

Caratteristiche tecniche principali

La sezione trasversale trapezoidale con pareti laterali rinforzate aumenta la resistenza meccanica nelle zone più sollecitate, mantenendo al contempo un ingombro ridotto: la superficie occupata è di soli 176 mm², sensibilmente inferiore rispetto ai chiodi tradizionali con sezione circolare (da 201 a 227 mm²).

La filettatura a corolla della vite cefalica cannulata (Ø 10,5 mm) distribuisce il carico su una maggiore superficie ossea. La vite cefalica è abbinata a un grano cannulato preassemblato per il bloccaggio, e a una vite antirotazione opzionale (Ø 5 mm). La vite di bloccaggio distale può essere posizionata in modalità statica o dinamica, garantendo flessibilità nella gestione intraoperatoria.

L’asola distale con piani inclinati posiziona i fori di ingresso e uscita della vite diafisaria su livelli differenti, riducendo il rischio di frattura iatrogena. Il taglio distale e le scanalature longitudinali conferiscono elasticità all’impianto, favorendo l’adattamento alla morfologia del canale femorale. La parete laterale piatta facilita l’introduzione del chiodo.

L’angolo CCD è fissato a 127°, con variante a 122° disponibile su richiesta.